Come aumentare le visite al mio sito web

Come aumentare le visite ed il traffico su un sito internet

24/07/2018 - SEO

Chi di voi non vuole, e non cerca, di aumentare ogni giorno le visite al proprio sito web?


Immagino chiunque possieda un sito internet o chiunque sia interessato a generare traffico e contatti dal proprio sito internet.


Vuoi davvero SCALARE i motori di ricerca?

La domanda che tutti si pongono è semplice e sempre la stessa: come faccio ad aumentare le visite al mio sito web?

La risposta è invece meno semplice, e richiede sicuramente un approfondimento lungo e abbastanza tecnico. Dato che la domanda in questione non se la pone certo un grande guru della SEO, quanto una persona curiosa ed alle prime armi, è bene non scendere troppo nel tecnico e cercare di analizzare l'argomento in maniera più generica e per macro-argomenti.


Se ti stai chiedendo se analizzeremo nel DETTAGLIO tutti questi argomenti la risposta è NO!

Se ti stai chiedendo se l'articolo sarà COMUNQUE utile la risposta è SI!


Proviamo quindi a capire per punti quali sono questi argomenti da padroneggiare per aumentare le visite al proprio sito web:


  1. La scelta delle parole chiave
  2. La capacità di scrivere contenuti di valore
  3. L'utilizzo dei SOCIAL
  4. La SEO on-site
  5. La SEO on-page
  6. La link building
  7. La link earning


Il mondo della SEO oggi è cambiato rispetto a qualche anno fa?


La risposta è sì, è cambiato e continua a cambiare.

Recenti studi mi hanno portato a constatare come la fetta di torta delle azioni di marketing e SEO finalizzate a migliorare il posizionamento di un sito internet siano questi:


  • 33% Social
  • 33% On-Site
  • 34% Link


Cosa significano questi numeri e perchè sono da interpretare come un cambiamento rispetto al passato?

Qualche anno fa la cosiddetta SEO On-Site faceva da padrona nel determinare il posizionamento di un sito internet. Più la struttura del sito era conforme ai canoni richiesti da Google, e più era facile ottenere risultati interessanti.


L'avvento dei Social e l'approccio diverso degli utenti nei confronti del web e di Google hanno fatto sì che, non solo la Seo on-site fosse un fattore determinante, ma anche (e soprattutto) la "credibilità" del sito internet, "l'autorevolezza" del sito e del dominio... non per ultima la divulgazione del Brand a livello digitale.


In parole povere, Google ha cominciato a premiare maggiormente non tanto i siti web fatti strutturalmente bene, ma quelli che avessero maggiori interazioni con il pubblico, quindi siti web molto menzionati da altri siti web (link building), siti web menzionati e condivisi sui Social, siti web molto trafficati o con un traffico di qualità, ovvero duraturo per ciascuna sessione di utente (sintomo di contenuto di valore e reale interesse nei confronti degli argomenti trattati).


Insomma non basta che il sito internet sia soltanto realizzato con la giusta struttura (Seo on-site e SEO on-page, cosa ancora utilissima e fondamentale) ma deve dimostrare, al motore di ricerca, di essere un prodotto apprezzato, condiviso, AUTOREVOLE... deve insomma diventare un VIP, una SuperStar del web, con tanto di Fan a seguito. 

Riguardo questi ultimi temi, potete leggere un libro davvero interessante del grande Robin Good, chiamato Da Brand a Friend, lettura leggera ma davvero significativa per chiarirsi le idee su come avere un sito internet di valore mediatico e quindi ben posizionato.


Come affrontare quindi, dal punto di vista dell'atteggiamento mentale, il mondo della SEO e del posizionamento su Google?


Un consulente SEO preparato, oggi, deve necessariamente considerare per il proprio cliente la possibilità di collaborare con una certa costanza... diciamo anche una "minima" costanza, purchè si tenga monitorato il progetto e modificato in base alla risposta dei motori di ricerca. Ovviamente le ore dedicate al progetto saranno esponenziali in base alla complessità del lavoro ed alle esigenze ed obiettivi del cliente. Nulla esclude che un buon lavoro di SEO on-site possa essere sufficiente per piccole realtà, ma andrebbe comunque tenuto d'occhio in vista dell'arrivo di potenziali concorrenti agguerriti anche sul famoso 33% di Social e 34% di Link Building (SEO off-site).

Per questo motivo molte aziende si avvalgono di consulenti SEO come se fossero risorse interne, con un budget a loro destinato e l'obiettivo di avere un sito internet ben trafficato, report di crescita positivi ed una forte presenza digitale del proprio Brand.

In conclusione l'atteggiamento mentale nei confronti della SEO deve considerare una serie di strategie (o piano di marketing) che vadano ad abbracciare tutte le componenti utili al sito web per emergere nei motori di ricerca con aspetti tecnici, sociali ed anche RELAZIONALI

Non bastano più poche competenze tecniche, ma serve strategia, pianificazione e spesso un buon istinto e capacità umane (sembra un paradosso, visto che si parla di algoritmi di Google, ma invece è proprio così).


Se sei un'azienda, come possiamo aiutarti?


Fold-out Communication è un progetto con sede a Saronno ed è operativo a livello di consulenza SEO e realizzazione siti internet principalmente nelle province di Varese, Milano, Monza e Como

A seguito di tutti i contenuti esposti nell'articolo, riteniamo una valida strategia quella di collaborare con aziende "vicine di casa", per poter appunto inserirsi nei progetti con relazioni dirette, e soprattutto per poter coinvolgere in prima persona anche l'organico aziendale. Spesso infatti, per produrre validi contenuti o seguire al meglio alcuni profili Social è utile (se non fondamentale) avvalersi della collaborazione dei dipendenti stessi di un'azienda... questo è utile per un'infinità di motivi, di cui parleremo in un prossimo approfondimento.



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